Le cure palliative e la terapia del dolore

Dal latino “pallium”, ovvero mantello, protezione, le cure palliative sono definite dalla Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) come: un approccio che migliora la qualità della vita dei malati e delle loro famiglie che si trovano ad affrontare le problematiche associate a malattie inguaribili, attraverso la prevenzione e il sollievo della sofferenza per mezzo di una identificazione precoce e di un ottimale trattamento del dolore e delle altre problematiche di natura fisica, psicofisica e spirituale”.

le cure palliative Samot

La terapia del dolore e le cure palliative mirano a far vivere l’evento della malattia con maggiore consapevolezza e accettazione, sia da parte del paziente che da parte dei suoi familiari, facendosi carico anche delle necessità comunicative e relazionali e delle dinamiche familiari ed interpersonali.

L’approccio palliativo non modifica l’esito della malattia, non lo anticipa né lo ritarda, piuttosto interviene sul decorso della patologia, rendendolo più accettabile dal punto di vista fisico, psicologico e spirituale.

A tale scopo predilige, quando possibile, un trattamento dentro le mura domestiche per mantenere l’assistito nel proprio ambiente quotidiano e familiare e così evitargli le sofferenze e il senso di distacco e di abbandono tipici di una degenza ospedaliera.

accesso alle terapie in italia

In Italia l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore è garantito dalla legge 38/2010 concernente “Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore” (Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo 2010).

Art.1

    1. La presente legge tutela il diritto del cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore.

    2. E’ tutelato e garantito, in particolare, l’accesso alle cure palliative e alla terapia  del  dolore  da  parte  del  malato,  come definito dall’articolo  2,  comma  1,  lettera  c),  nell’ambito dei livelli essenziali di assistenza di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 novembre  2001,pubblicato  nel  supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 33 dell’8 febbraio 2002, al fine di assicurare il  rispetto  della  dignità  e  dell’autonomia  della persona  umana,  il  bisogno  di   salute,   l’equità   nell’accesso all’assistenza, la qualità  delle  cure  e  la  loro  appropriatezza riguardo alle specifiche esigenze, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo  30  dicembre  1992,  n.  502,  e  successive modificazioni.
    3. Per i fini di cui ai commi 1 e 2, le strutture sanitarie che erogano cure palliative e terapia del dolore assicurano un  programma di cura individuale per il malato e per la sua famiglia, nel rispetto dei seguenti principi fondamentali:

a) tutela della dignità e dell’autonomia del malato, senza alcuna discriminazione;

b) tutela e promozione della qualità della vita fino al suo termine;

c) adeguato sostegno sanitario e socio-assistenziale della persona malata e della famiglia.

LA LEGGE 38/2010

Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. (10G0056) (G.U. Serie Generale , n. 65 del 19 marzo 2010)

X